SPAZIO MUNARI
“VEDERE L’ARIA” AL MUSEO DEL NOVECENTO
A cura di Spazio Munari, Corraini Edizioni e Archivi Bruno Munari® e Museo del Novecento
MOSTRA IN CORSO FINO AL 27 SETTEMBRE 2026
PRESSO IL MUSEO DEL ‘900 A MILANO – SALA FOCUS90 – approfondimento dedicato a Bruno Munari inserito nel percorso museale
La mostra focus esplora il lavoro dell’artista mettendo in luce la sua capacità di attraversare il linguaggio dell’arte cinetica e programmata per rinnovarlo in direzioni inaspettate, rendendo visibile l’aria – elemento dinamico e sfuggente – attraverso un nucleo di opere che integrano tempo e movimento.
Il focus ha al suo centro la celebre azione Far vedere l’aria (1969), realizzata da Bruno Munari a Como nell’ambito della manifestazione collettiva “Campo Urbano. Interventi estetici nella dimensione collettiva urbana” e documentata dalle fotografie di Ugo Mulas; una serie di immagini che restituiscono la forza concettuale di un gesto essenziale capace di rendere percepibile l’invisibile, portando l’aria al centro dell’esperienza estetica.
Accanto al corpus fotografico, una selezione di lavori in cui l’aria entra fisicamente a far parte dell’opera stessa: dalle Macchine inutili al Concavo-convesso, fino ai Filipesi. Sospese e collocate a soffitto, sono messe in dialogo con una serie di progetti originali disegnati da Munari ed esposti a parete che permettono di entrare nel processo creativo dell’artista.
Nelle Macchine inutili l’aria è una componente strutturale dell’opera, che diventa un oggetto che esiste nello spazio e reagisce fisicamente alle sollecitazioni dell’ambiente, muovendosi e modificando il proprio aspetto. Le forme geometriche si definiscono così come misure, pesi e proporzioni, che sottraggono all’autore il pieno controllo dell’opera e la aprono all’intervento del caso. In Concavo-convesso, l’aria che lo attraversa lo fa muovere nello spazio e genera un’ombra che produce suggestivi effetti ottici.
info utili:
