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Stefania Ranghieri

Riflessi Liquidi

Stefania Ranghieri

Dal 22 maggio al 22 giugno 2010

Presentazione della mostra "Riflessi Liquidi"
dell'artista Stefania Ranghieri a cura di Graziella Granelli.

La Galleria Granelli presenta Stefania Ranghieri in un'ampia selezione di opere appartenenti al ciclo denominato Riflessi Liquidi: sono materializzazioni di superfici liquide in cui compaiono i segni concavi di un simbolico affondo. Sono come superfici a specchio realizzati in plexiglas, materiale che l'artista forgia e plasma aggiungendo pigmenti colorati. In un vortice pittorico dai toni arancio, blu e verde mentre le superfici sono però restituite considerando la morbidezza dell'acqua - liquido primordiale che accoglie, scalda e culla. Ciuffi di corda dipinti perforano alcune tavole, a suggerire un'ipotesi vegetale.

Il critico Matteo Galbiati scrive in catalogo:
"... Stefania Ranghieri, per lo spirito della poesia che la anima, diventa visionaria creatrice di opere che cercano in ogni modo di far sopraggiungere un'attiva partecipazione e condivisione della visione, Ranghieri vuole che l'opera sia soglia-confine per far precipitare l'animo di chi vi scruta dentro - importante è andare sotto e dietro e non rimanere sopra o davanti - nel vortice di un vedere oltre la fisicità dell'apparire.
Chi guarda viene accompagnato a superare l'ermetismo del minimalismo astrattivo, a vincere il desiderio di riportare a qualcosa di reale e conosciuto nell'esperienza, per protendersi senza vincoli e accessori coadiuvanti alla deducibilità sensibile di un grado superiore di indagine....."

Per Stefania Ranghieri la scultura è la forma d'arte per eccellenza, perché la scultura offre la possibilità di gestire contemporaneamente pittura, architettura e design.
Nel 2003 la sua ricerca artistica incontra il plexiglas, materiale contemporaneo capace di contenere forme plastiche e colore sensibile.
Da sempre cerca una relazione tra volume astratto e forma potenziale che traspare sulla superficie, rilevando il rapporto indissolubile che si crea tra potenzialità dell'essere e intromissione del futuro, del causale.

Stefania Ranghieri masce a Gallarate, ma vive e lavora a Milano.
Diplomata in scultura all'accademia di Belle Arti di Brera, inizia ad esporre il suo lavoro nel 1984, con il premio Sant'Ambros di Milano. D'allora partecipa a mostre e concorsi con continuità. Tra le varie iniziative si ricordano nel 1996 il premio San Carlo Borromeo al Palazzo della Permanente di Milano, nel 2001 al centro Le Vac di Venta in Francia, nel 2008 con D come Design in occasione del World Design Capital Torino.
E' docente di discipline plastiche e pittoriche.